Vino rosso fa buon sangue. E, infatti, il vino come terapia era utilizzato fin dall’antica Grecia: il termine “ampeloterapia”, cura dell’uva, deriva dal greco “ampelos”, che significa vite.

Si tratta di una dieta, da fare sotto controllo medico, a base di uva che disintossica il corpo, ha proprietà ricostituenti, rinfrescanti e riattiva le funzioni epatiche e intestinali.

E poi c’è la Vinoterapia, un metodo di cura basato sull‘impiego di derivati della vite come uva, foglie, vino.

In Francia, all’inizio degli anni ’90, la scoperta di un professore di Farmacia, Joseph Vercauteron, ha fatto nascere un centro specializzato in Vinoterapia nelle terre del Chateau Smith Haut La fitte, vicino a Bordeaux, col nome Les Sources de Caudalie, dove si praticano trattamenti che sfruttando le proprietà dell’uva.

Infatti, gli acini e i semi dell’uva sono ricchi di calcio, fosforo, polifenoli e flavonoidi, che svolgono un’azione idratante, levigante e antiossidante aiutando la pelle a rigenerarsi e a combattere i radicali liberi, con proprietà antiaging.

Inoltre gli acini hanno acidi organici dall’alta proprietà schiarente, permettendo così un vero e proprio peeling naturale.

La Vinoterapia cancella le rughe del tempo, appiattisce l’addome, rassoda i glutei, ringiovanisce i muscoli e tonifica il seno. E ha un effetto benefico sulla microcircolazione, poiché le sostanze astringenti dell’uva fortificano le pareti di vene e capillari.

Dove fare Vinoterapia?

Numerosi centri benessere propongono il massaggio al vino come trattamento di bellezza e come esperienza sensoriale unica.

Il massaggio al vino comincia con uno scrub a base di acini d’uva per esfoliare la pelle; poi è il momento del trattamento vero e proprio, con una crema e un olio a base di uva; e infine un momento di relax, immerse in un bagno a base di vinacce, una miscela composta di acque minerali naturali, uva, mosto e oli biologici.

Spesso si usano anche terre di argilla e lettini di pietra calda.

A noi piace il Relais San Maurizio, antico monastero di monaci cistercensi nato nel 1619, immerso in parco secolare nelle Langhe, patrimonio mondiale UNESCO, in un paesaggio disegnato dai vigneti. La sua filosofia eco-friendly si ritrova anche in cucina, dove le materie prime dei menù arrivano dal proprio orto.

vonoterapia

relais san maurizio

All’interno della SPA del Relais, l’antica cantina di vinificazione, con volte originali in mattoni a vista, utilizzata dalla comunità monastica del ‘600, è stata restaurata. Nell’“Hammam DiVino” ci sono due grandi botti dei primi del ‘900, all’interno delle quali sono state ricavate una biosauna, in cui si sentono i profumi del Barolo conservato per decenni, e un ambiente rilassante con un lettino composto da semi di vinaccioli, che rilasciano calore e aroma del Barbera al corpo.

Tutto il percorso all’interno dell’hammam è dedicato dunque al mondo del vino e ai suoi benefici: bio sauna in barrique, scrub all’uva, trattamento all’uva fresca, idromassaggio in barrique, tisana alla vite rossa…da provare!

Relais San Maurizio

relaissanmaurizio.it