Un po’ imprenditore, un po’ artigiano e molto chef. È Luca Marongiu, altrimenti detto Signor Calu’, chef e proprietario del bistrot milanese Calu’, a pochi passi dall’Arena di Milano.

Luca, chef da parecchi anni, si è occupato di ristorazione sin da ragazzo. Figlio di custodi milanesi, che gestivano la portineria in una casa molto chic della “Milano bene”, ha frequentato le stesse scuole dove andavano i suoi amici “ricchi”: in via della Spiga prima, poi al liceo Parini per approdare infine alla Scuola Alberghiera. La mamma, sponsor ufficiale, conoscendo la sua abilità in cucina,  gli organizzava serate come cuoco a domicilio nelle abitazioni degli inquilini dove lavorava. Divenne presto imprenditore di se stesso; oltre alle cene e ai pranzi nelle case private, Luca veniva chiamato per organizzare banchetti e preparare ricevimenti di ogni tipo.

Proprio in occasione di un evento nella residenza estiva di una famiglia per la quale lavorava, Luca incontra lo chef di un elegante e noto ristorante milanese che rimane colpito dalla sua bravura e lo accoglie nel suo locale facendogli fare la gavetta necessaria.

Finita la scuola si specializza e, dopo un lungo percorso in diverse cucine, Luca torna  nel ristorante milanese dove aveva iniziato e lì diventa responsabile della cucina.

Passano gli anni e, dopo diverse esperienze lavorative, nel 2009 decide di avviare la sua attività: apre Calu’, il piccolo ma delizioso bistrot milanese.

«Nasce da un’idea», racconta Luca. «Ho lavorato in un locale senza sedute, un ristorante senza tavoli, come si dice. Facevamo piatti “veloci” ma molto curati. Quando ho deciso di aprire Calu’, ho pensato di mantenere il format del pranzo veloce proponendo piatti di qualità ma con la possibilità di sedersi ad un tavolo. La formula del bistrot parigino mi è sembrata molto indicata».

Calu Bistrot MilanoA rendere Calu’ unico è il caratteristico servizio che offre: si può assaporare una delle proposte consigliate nel menù, che variano sempre a seconda della stagione e dell’estro dello chef, ordinando seduti comodamente al tavolo; oppure si va direttamente al banco dove si può scegliere cibi tradizionali, italianissimi, come la parmigiana di melanzane, lasagnette al ragù di carne, gnocchi alla fiorentina gratinati in forno, riso integrale venere con carote zucchine, caponata di verdure miste in agrodolce, e anche cibi più esotici come cubetti di pollo al curry o in salsa tandoori e gulasch ungherese. Quiche, verdure e dolci fatti in casa non mancano mai. Il piatto viene poi servito al tavolo.

Luca è molto attento ai suoi prodotti: prime scelte per le carni e il pesce, forniti quotidianamente per garantirne la freschezza, frutta e verdura di qualità.

«Calu’», dice Luca, «è un locale che ha come mood la freschezza e la particolarità. Questi sono stati i miei obiettivi: creare un luogo bello dove poter mangiare bene e velocemente, se si va di fretta».

Originale è anche la scelta dell’arredo: moderno e ricercato nei dettagli, come la “nuvola” dell’artista-architetto Frank Owen Gehry , appesa al centro, che impreziosisce l’ambiente.

«Ho deciso di rimanere sullo stile “fresco” anche per il colore: il verde pastello dei tavolini e delle pareti, suggerito da alcune amiche, mi ha convinto».

Calu MilanoConsigliato sia per il pranzo veloce, adatto a una città come Milano, sia per la cena tranquilla.  La qualità accontenta i palati più ricercati. Nella tradizionale pausa pranzo, Luca propone la versione fast: vassoi, piatti di carta e posate di plastica. Per la cena, invece, tutto rallenta e il servizio è molto accurato: un gustoso omaggio di benvenuto, le proposte del giorno e calici di vino per assaporare con calma una delle bottiglie attentamente selezionate da Luca.

Ma l’estro di Luca è andato oltre. È  il caso di dire oltre quel muro. Infatti una parete separa il bistrot Calù da  Il SEI che è un piccolo locale con solo due “tavoloni” dove condividere il pranzo all’insegna della tranquillità. Mignon ma di qualità. Qui si trovano tramezzini, zuppe oppure polpettine fritte. Tutto viene preparato con la stessa cura dai bravissimi collaboratori di Luca.

Il bistrot Calu’ è adatto a tutti i gusti, si possono scegliere piatti di sole verdure (perfetto per i vegetariani) oppure pietanze con carni o pesce.

È possibile mangiare all’aperto (nella caratteristica piazza pedonale senza traffico di via Cesariano), fare take away oppure ordinare direttamente da casa (con Foodora).

Calu’

Milano, via Cesare Cesariano 8

Orari: Lunedì – Sabato: 11 – 15 e 18 – 22

Tel: +39 02 87234833
calubistrot.it

FASCIA DI PREZZO

Conto sui 20 euro, bevande escluse.  Hamburger 10 euro